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Storia dell'emigrazione italiana

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Sintesi del documentario di Emigranti di Roberto Olla, che ripercorre, in modo veramente suggestivo e interessante, le principali epoche dell'emigrazione italiana. Il video è stato predisposto per un approfondimento della storia dell'emigrazione italiana e permette di confrontare il passato dell'Italia con il suo presente. Si parla dei viaggi compiuti in condizioni terribili dai piroscafi di fine 1800, dell'arrivo a Ellis Island e del reclutamento sotto i "bossi", del massiccio arrivo di italiani in Brasile a seguito della legge sul ventre libero, del razzismo cui furono soggetti i lavoratori italiani, dei linciaggi subiti e del KKK. Della criminalità organizzata dagli italiani si parla poco, in verità, e in modo un po' giustificazionista: lo scopo del documentario è chiaramente quello di difendere l'immagine dell'immigrazione italiana nel mondo. Si descrivono le attività legali degli italiani, dal lavoro nei cantieri fino all'allattamento a pagamento per le balie. C'è una parentesi sugli italiani arruolati nell'esercito statunitense nella prima guerra mondiale. Si accenna a alcuni italiani divenuti ricchi e famosi, politici importanti o imprenditori di successo. Si parla poi del rapporto tra gli immigrati e il fascismo e dell'intenzione fascista di mandare gli italiani a colonizzare Libia, Somalia e Etiopia. Durante la seconda guerra molti soldati americani venuti a combattere in Europa e in Italia erano italo americani. Si accenna alle spose di guerra. Si parla poi del dopoguerra, in cui si torna a emigrare da un'Italia che non offre lavoro, e dei minatori italiani a Marcinelle, in Belgio. Si parla anche dell'Australia, che incoraggiava l'arrivo di lavoratori stranieri, delle vedove bianche abbandonate dai loro uomini, e anche del successo della cucina italiana all'estero. Infine il documentario, punteggiato di interviste a persone che hanno vissuto varie esperienze di emigrazione, si chiude con una carrellata di italo americani celebri. Qui, per brevità, è stata omessa la parte sui patrioti del risorgimento che come Garibaldi i rifugiarono nell'America Latina, e la parte sui pochi italiani che parteciparono alla conquista del West e alla battaglia di Custer a Little Big Horne. Ho tagliato via tutta la parte su Italo Balbo e su Peron, e abbreviato qualche testimonianza. Anche la parte dedicata ai profughi istriani è stata omessa. PS: rivedendo il filmato ho notato che là dove si parla delle balie ci sono un paio di titoli non pertinenti, che evidentemente lavorando con Moving maker per errore ho lasciato dove non dovevano stare. Me ne scuso, ma correggere il video e ricaricarlo mi costerebbe qualche ora, per cui per ora deve rimanere così.
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Text Comments (174)
Gli italiani sono prima di tutto, uomini e donne che lavorano!
Emanuele ytb (1 month ago)
e oggi l'italiano medio si dimentica della nostra storia e fa il razzista con i migranti....e tra l'altro noi eravamo e siamo migranti economici, loro sono profughi o richiedenti asilo per vari motivi.......
Barbara Gallesio (1 month ago)
Non sono tutti profughi e richiedenti asilo, dai. Il punto non è quello. Semmai come fa un paese ricco ma in declino con l'età media più alta al mondo, il 25% di vecchi, il tasso di fecondità femminile più basso al mondo, a tenere fuori milioni di poveri che spingono per lasciare la povertà e l'ingiustizia dei loro paesi? Come facciamo a cavarcela con un FORI DAI BALI?
Annalisa Pizzamiglio (2 months ago)
la gente si è scordata che esistono due parole distinte come immigrazione ed emigrazione; ce le hanno insegnate a scuola. La gente dimentica in fretta troppe cose. La gente italiana ha superato sofferenze immani prima di uno straccio di considerazione, che forse non ha nemmeno ora
Emanuele ytb (1 month ago)
la gente dimentica anche la distinzione tra emigrato economico (gli italiani) e emigrato richiedente asilo o profugo (gli immigrati che sono oggi in italia senza documenti me che ne hanno il diritto, circa 80% di loro)
C. M. (3 months ago)
State trattando gli immigrati (africani) allo stesso modo di come ci trattarono gli americani quasi un secolo fa. Sarebbero veramente orgogliosi i vostri bisnonni a vedervi discriminare un nero, arrivando persino a picchiarlo.
C. M. (3 months ago)
+Barbara Gallesio Hai ragione. Sei molto colto e intelligente, con un buon senso della ragione. Ti ammiro.
Barbara Gallesio (3 months ago)
Hai ragione. Spesso le persone anziane che ricordano bene di aver vissuto in famiglia storie di emigrazione e di doloroso sradicamento sono più aperte e meno paurose verso l'immigrazione degli extracomunitari di molti giovani ignoranti che sono cresciuti ciucciandosi tutta la stolida propaganda messa in campo dalla destra xenofoba negli ultimi 10 anni. Le analogie tra la situazione degli italiani di un secolo fa e quella degli extracomunitari che approdano oggi in Italia sono molte, anche se non sono situazioni identiche: i nostri connazionali che approdavano negli Stati Uniti 100 anni fa probabilmente condividevano più cose con gli statunitensi di quante ne condividano oggi i migranti che arrivano in italia: il colore della pelle, che purtroppo per molti è un elemento importante, le idee religiose fondamentali, che erano meno distanti e soprattutto approdavano in quel paese in un momento di espansione economica, non di crisi qual è oggi per l'Italia... Quando il tenore di vita peggiora, le diffidenze aumentano. Però ci sono evidenti somiglianze: la paura del diverso sentito come inferiore, i pregiudizi sostanzialmente razzisti, l'ostilità verso chi è disposto a accettare paghe più basse e così contribuisce a deprimere i salari, il timore verso l'aumento della criminalità... Alcune di queste paure non erano del tutto ingiustificate e non lo sono nemmeno adesso. E tuttavia, la paura è una pessima consigliera, che impedisce di vedere quanto di positivo c'è indubbiamente nel fenomeno migratorio che, se ben gestito, può rappresentare la salvezza per un paese come il nostro che è in vetta alle classifiche per la popolazione più anziana e agli ultimi posti per il numero figli per donna. Saluti di cuore.
Alexandre Cestari (3 months ago)
Bello video Auguri 👏👏👏👏👏🇮🇹
Guild Dracarys (4 months ago)
No soy de aqui, ni soy de alla No tengo edad, ni porvenir Y ser feliz es mi color De identidad ♪ Facundo Cabral.
Nina Nina (6 months ago)
Bel documentario,peccato l intervista di sta Claudia vitelli che ogni volta che parla dei meridionali ce lo fa a fette,probabilmente dell Italia conosce solo quello.
anıl erden (6 months ago)
bellissimo  documentario.  ci sono molti italiani vivono a  Newyork per lavorare.
Marantzyk (7 months ago)
Storia tragica
Divina meam (7 months ago)
Tutti i miei 2 nonni dovettero emigrare uno in virginia e l'altro in Belgio e dopo a Buenos Aires
Bolognesi (7 months ago)
Grazie Mille. Un approfondimento della storia dell'emigrazione italiana.
Maurizio Y (7 months ago)
Bello,vedere l'esportazione della MAFIA e ella malavita o di chi,dopo 40 anni,ancora non è uscita dal quartiere e non sa una parola di inglese...non mi farebbe nè caldo nè freddo,salvo che...DEVO SUBIRE LE INGIURIE NEL MONDO,COME ITALIANO,A CAUSA DEI BASTARDI TERRONI MALEDETTI CHE HANNO SOLO ESPORTATO DELINQUENZA E MAFiOSITA'. Possiate crepare tutti nel modo più doloroso e lungo possibile,voi e le vostre razze baastarde. Qualcosa da dire ? LE CRONACHE GIUDIZIARIE PARLANO DA SOLE;NEGARE L'EVIDENZA NON SERVE A NIENTE...MALEDETTI
Marcello Saeli (7 months ago)
Guarda,non sei l'unico a "subire" queste ingiurie,come dici tu.Io,allora,come mi dovrei sentire,che ho origini siciliane?Mi sento peggio di te, perchè provengo da una famiglia di emigranti all'estero,figlio di genitori onesti e laboriosi.Come ti ha risposto già Barbara,ti fai intimidire e condizionare da un insulto,da un laido pregiudizio,ti senti mortificato dalle parole di una persona stolta?Pensa,allora,come potrei sentirmi io,quando le parole di odio,di disprezzo e di discriminazione,non vengono pronunciate da uno straniero,ma escono dalla bocca di un altro italiano!
Barbara Gallesio (7 months ago)
Io ti invito a riflettere sui concetti che esprimi e sui modi che usi, perché chi ti legge ne trae l'impressione che tu sia molto frustrato e forse anche molto limitato. Se davvero girando per il mondo ti capita di essere offeso da qualche ignorante solo perché sei italiano, dimostragli con la tua correttezza che si sta sbagliando su di te e che è solo uno stupido pieno di pregiudizi. Quanto a te, se ami il tuo paese (e che lo ami lo dimostra il fatto che sei venuto a guardarti un documentario sull'emigrazione italiana!) dovresti essere fiero di portare la tua italianità nel mondo, e pretendere di essere giudicato per ciò che sei e vali. Vivere all'estero non è mai stato e non sarà mai facile per nessuno, anche se chi è giovane adattabile e intelligente ha più possibilità. Ti auguro una buona giornata <3
DANILO BERARDI NETTI (8 months ago)
"penso che gl´italiani possano insegnare agli americani a rilassarsi, blablabla..." si proprio ora con la situazione che c´e´...dalle mie parti noi la chiamiamo in dialetto" u chianda chiand", che sta a significare mancanza di lavoro e soldi, ma io aggiungerei anche carestia a livello soprattutto spirituale e mancanza di ideali sani in questo momento storico. :)
paraskevazo (8 months ago)
Salvini l'ha visto?
BANE YT (1 month ago)
+Emanuele ytb lo que dimostra que la gente negra come questo politico de la lega son bienvenitos a Italia Spagna e Europa, i non digono per que sea de la lega, conosco gente negra in Spagna que lavora molto mah per desgratzia e una minoria, e per questo que abiamo di fare un control per sapere que gente va a lavorare da vero e que no, e di si esta disposta a adaptarsi , si una persona di Algeria per esempio va a Spagna a lavorare da vero per me non i a problema il problema e cuando aceptas a gente que vole vivere per la faca, i lo so, non scrivo Italiano bene mah e normale perque non e la mia Lengua materna, e come si tu scrives in Spagnolo, scrivirai male perque non e la tua lingua madre
BANE YT (1 month ago)
+Emanuele ytb per certo, la Lega segundo te molti Rasisti mah a stato il primo partito politico que a posto un negro come parlamentario Italiano
BANE YT (1 month ago)
+Emanuele ytb si lo conosco, Conosco il nacimento di la lega umberto bossi, e la trajectoria di Salvini, e lo secundo lo capisco perfectamente, Mah La Lega actualle e diversa a la de Bossi, in algunas cosas non sono d'acordo con la Lega, mah in las cuestiones Generales come la Imigratzione e la Ideologia di genero lo sto totalmente
Emanuele ytb (1 month ago)
+BANE YT e se proprio lo vuoi portatelo in spagna salvini ahahahahaha che qui fa solo danni
Emanuele ytb (1 month ago)
+BANE YT ma conosci salvini?? o la lega nord??...mi pare di no....e comunque non si capisce metà di quello che scrivi
Eduardo Muriano (9 months ago)
è proprio così
Angelo Sanfy (9 months ago)
Ci sono due cose che emergono in questo video, i primi emigranti erano tutti del nord Italia e questo può significare che il nord era più povero del sud ( https://www.youtube.com/watch?v=KhRG1BIozFA ) o quelli del nord a parità di ricchezza del sud partivano per spirito di viaggiare.Per quanto riguarda che qualcuno diceva che in Italia si moriva di fame, voglio dire che fin dalla prima comparsa dell'uomo sulla terra prima ancora di sapere se il genere umano era carnivoro o vegetariano l'uomo non si è estinto sopravvivendo fino ai nostri giorni. Per finire l'argomento, credo che emigrare fa parte del nostro dna e niente ha a che fare con la povertà, naturalmente l'eccezione conferma la regola.
marco pomilio (10 months ago)
Viva l italia
Marco Selli (1 year ago)
Triste lasciare la propria terra a causa di una vigliacca aggressione, coperta dall'unita Italica dei....fratelli.
Marco Selli (3 months ago)
Damiano 117,  se ripeti ciò che riportano i libri di testo, dove il sistema egemone nel suo marciume nasconde colpevolmente l'evidenza di certi fatti, allora stiamo a perdere tempo. L'odio di Messina verso i borbone fu causato dai  bombardamenti di Ferdinando che per sedare alcuni movimenti fu costretto a dare una dura lezione a quella provincia come fece il re galantuomo con Genova, dove provocò la morte di 700 persone.Napoli fu tradita dai generali borbonici e dalla corrotta camorra che tramite il prefetto di polizia pro tempore, depennò i loro reati in cambio dell'appoggio a garibaldi ma questa corruzione fu possibile grazie ai soldi della massoneria inglese e dalla quale l'indebitato Cavour ricevette le sostanze per l'intera operazione.  Francesco II mandò in Sicilia il gen. Landi con 4.000 uomini a respingere garibaldi ma questi ricevette un assegno di 12.000 ducati ed invece di combattere si ritirò, l'assegno a firma di garibaldi risultò falso e  Landi fu colpito da ictus al momento dell'incasso.Garibaldi giunse a Napoli in treno da Salerno ma chi massacrò i 54 paesi del Sud ? a chi rispondevano gli assassini gen. Cialdini, Quintini,Negri se non al leone imbecille di Nizza ?I dati su FENESTELLE,dove funono deportati 8.000 soldati bobonici, vanno aggiunti agli alti 32.000 smistati a laude di san martino, san maurizio canavese,alessandia,forte di piamar  a savona, parma,modena,il castello sfozesco in milano, bologna ed ascoli piceno. Per ragioni di tempo non posso dilungarmi sui martiri di Fenestrelle, dove un sedicente storico torinese,servitore del sistema, ha scritto, da politico e non da storico, un libro inqualificabile.  Se si è al servizio del padrone non si può rendere giustizia alla verità, questo è intuibile.
Damiano 117 (3 months ago)
+Marco Selli i 200.000 soldati piemontesi che vennero a teano non invasero il regno delle 2 sicilie che era caduto dopo solo un'anno di guerra 9 milioni di duo siciliani si arresero davanti a mille volontari che nel frattempo erano diventati 50.000 , Napoli gli aprì le porte e lo applaudi , Partinico (sicilia) massacro i soldati napoletani e li lasciò insepolti in pasto ai cani , l'odio verso i Borbone era totale da parte della popolazione, tu mi parli di fenestrelle dove morirono 4 e dico 4 soldati borbonici voi dite che ne sono morti 40.000 , anche se fossero 260 basata sulla tua "ricerca'' non sarebbe nemmeno paragonabile ad un lager
Marco Selli (3 months ago)
Damiano 117,Lo erano i 200.000 di Vittorio Emanuele II a Teano per cui mi sembra fuori luogo una uscita del genere. Certamente la legge Pica ed il bando del gen.Pinelli  non furono fatti dai garibaldini. Pare…..che Gaeta dopo quatto mesi di assedio, cadde sotto le pallottole dei cannoni piemontesi a canna rigata, lo stesso dicasi di Civitella del Tronto dopo ben sette mesi . Se la storia la vogliamo usare a nostro uso e convenienza allora bisogna far  capo a qualche stoico che fa politica, il quale scrive libri, asserendo che dei 40.000 soldati borbonici tradotti nei lager dei savoia e di cui 8.000 a Fenestrelle  ne morirono solo 10 in 10 anni,  mentre su una ricerca fatta presso l'archivio storico in Torino ed in mio possesso, con nomi, cognomi, provenienza, e causa morte sono 150 ai quali vanno aggiunti i 260 in possesso del movimento neo borbonico. Non si è più saputo che fine abbiano fatto i predetti soldati, quasi si fossero volatilizzati.  Non voglio parlare dei 950 teschi esistenti al museo Lomborso in Torino (ve ne sono 4.000 in totale) quale simbolo indegno di un popolo inqualificabile.Questo museo racchiude con cura alcuni crani con l'etichetta "delinquente meridionale" ad ulteriore conferma dall'anno 2009 data di apertura , dove è stata consentita una simile indecenza. Non diciamo sciocchezze per coprire una vergogna nazionaleper dei comportamenti che ancora oggi sono protetti dal governo egemone. A tal riguardo avevo segnalato l'audizione della interpellanza parlamentare, nelle tre parti, presentata il 25.09.1990 dove viene sviscerato il problema. Ripeto, non potemmo mai essere fratelli d'Italia fino a quando il sangue dei nostri avi non verrà ampiamente onorato e riconosciuto.
Damiano 117 (3 months ago)
+Marco Selli 230.000 non mi sembra un piccolo numero , purtroppo la bonifica delle paludi in Italia sono avvenute solo negli anni 30 , l'accusa della mancata dichiarazione di guerra è infondata perché il Piemonte non invase il regno delle 2 sicilie , garibaldi e i 1000 volontari che lo seguivano non erano soldati dell'esercito piemontese .
Marco Selli (3 months ago)
Damiano 117,Napoli contava circa 500.000 abitanti rispetto ai 230.000 di Torino dove le condizioni igieniche erano maggiormente sotto controllo pur avendo la malaria causato numerose vittime illustri, evidentemente la bonifica di quei territori non fu possibile. La Lombardia, omaggio francese al compatriota Cavour, dopo il 1861 cominciò crescere culturalmente. I dissidenti per i quali venne coniato il temine "briganti" onde giustificare la incivile repressione causata dalla legge Pica ed il bando del generale Pinelli.Tutto il mondo è paese nelle periferie di ogni stato ne può essere testimone la civilissima America con le favelas del Brasile.Nella sporcizia di Napoli, come ami definirla, forse per aver preso in prestito il termine da qualche libro del sistema, (gen.Lamarmora in visita al castello sforzesco di Milano agli 8.000 soldati borbonici detenuti in pessime condizioni igieniche, il quale ebbe modo di esprimere una nota a Cavour  la giustificazione di non poter reclutare uomini per il costituendo esercito Italiano in quanto questi non vollero tradire il giuramento fatto al re).E nel luogo malsano di Napoli, dove Lord Gladston portò sua figlia di due anni e mezzo a guarire da una grave forma polmonare e l'inglese malgrado questo prima definì Napoli la negazione di Dio e poi si scusò affermando di aver riportato una bassa diceria non veritiera.La denigrazione del Sud è un modo atavico dei piemontesi quasi a voler giustificare una infame aggressione verso un popolo pacifico, mai ci fu dichiarazione di guerra, consacrata poi con la favola del risorgimento, ottenuto barbaramente sul sangue  delle popolazioni meridionali.Mai potemmo sentirci fratelli di gente incivile e mendace fino a quando non verrà ristabilita la verità.Ti invito ad udire l'interpellanza parlamentare del 25.09.1990 alla voce dell'on. A. Manna, nelle tre parti, alla quale il governo egemone non dette  replica.
Romolo Rossi (1 year ago)
Queste immagini ci ricordano gli effetti dell'aggressione piemontese al Regno delle due Sicilie, che determinò  il fenomeno dell'emigrazione  di massa per mancanza di lavoro, sui sacrifici di questa gente si è fondato il risorgimento, favola oscura della unità Italiana.
Ismael Bruch (1 month ago)
Romolo Rossi Secondo il censimento, sono stati i settentrionali ad avere il primato per numero di emigranti. Non capisco tutto questo vittimismo dei meridionali
Romolo Rossi (9 months ago)
Le notizie che ho io in merito al colera iniziano dal 1834 quando una nave militare inglese a Duorlo  sbarcò portando la malattia che poi raggiunse Oporto,Coimbra,Lisbona quindi passò in Catalogna,Provenza e Fiandre poi in Germania ad Amburgo, Norvegia e Svezia. Nel 1835 raggiunse Marsiglia,Nizza e Villafranca. Nel 1837 raggiunse gli stati preunitari Italiani, il Regno Lombardo Veneto fino al Regno delle 2 Sicilie.  Le epidemie in Italia furono da  1835,1837,1849,1854,1865,1886,1893. L'epidemia cruenta di Napoli andò dal 1884 al 1886. Ovviamente TUTTE le precedenti avvennero secondo la tua affermazione, PER MANCANZA DELLE STRUTTURE FOGNARIE. Per la civiltà faremo capo a Torino presso il museo Lombroso oppure a Fenestrelle, simbolo della regione piemonte attuale, chiamando a garante il politico Barbero, che per quanto scrive ed afferma può essere considerato il degno rappresentante del sistema egemone.
Damiano 117 (9 months ago)
Romolo Rossi no caro , l'epidemia di colera scoppiò nel 1855 , nel 1865 solo 4 anni dopo l'arrivo di garibaldi , in cui OVVIAMENTE non gli italiani non fecero in tempo a migliorare il sistema igienico sanitario e e stessa cosa nel 1873 solo 2 anni dopo che finirono le campagne militari per unificare l'Italia che tenevano occupata tutta l'attenzione del governo , ma che erano tutte e 3 causate dal fatto che i borbonici nonostante i loro 60 ,70 o 10.000 "eccellenze" di Napoli avevano trascurato forse il più importante aspetto di una città : il sistema igienico sanitario .
Romolo Rossi (9 months ago)
Veramente parlo della malaria del vercellese, patria del filo francese Cavour.
Romolo Rossi (9 months ago)
L'epidemia di colera scoppiò nel 1884, già dal 1861 Regno d' Italia per cui ogni responsabilità è da ascriversi al governo piemontese che in Sicilia nel 1861 dichiarò non aver fatto l'Italia ma solo allargato il piemonte.
Loris Batacchi (1 year ago)
Tante storie di sofferenza, povertà e speranza. Però però chi non aveva nulla e ha lottato per la sua patria, restando e ha visto 2 guerre, ha patito la fame e le dittature non credo sia da meno, anzi! Sinceramente credo che il vero italiano è quello lì, quello che ha ricostruito la propria casa distrutta e il SUO paese, non è scappato per cercare miglior vita e finire a costruire le case d'altri. Preferisco aver avuto chi in passato è rimasto nel SUO paese che è l'Italia!
Emanuele ytb (1 month ago)
l'italia è un cesso a pedali...come la mentalità del italiano medio...e secondo me te sei uno di loro..........e parlo da italiano che si vergogna di esserlo......se vuoi alzare il tuo paese devi riconoscere la realtà e poi riparare gli errori e non essere ceco e negare la realtà
Saverio Graffeo (1 year ago)
QUESTI EMIGRANTI; AVEVANO PASSAPORTO; VISTO E VACCINI! NON ERANO INVASORI D`ASSALTO! CERCARE DI COMPARARE L`OBBROBRIO CHE IMPONE IL PIANO KALERGY AL NOSTRO CONTINENTE NON HA NULLA A CHE FARE CON LA NOSTRA EMIGRAZIONE!!!
Emanuele ytb (1 month ago)
che cavolo dici??? beata ignoranza.... 1- non è vero che tutti era in regola, e al temo era MOOOLTO diverso e piu semplice essere in regola 2- gli italiani erano in regola anche perchè loro ereno migranti ECONOMICI, quindi non scappavano dal loro paese e avevano la possibilità di regolarizzarsi ...mentre oggi i nostri migranti sono PROFUGHI O RICHIEDENTI ASILO PER VARI MOTIVI quindi scappano dai loro paesi e per ovvi motivi non possono regolarizzarsi 3- i migranti italiani erano i peggio delinquenti e hanno marchiato il nome del italia, e voi rompete a sti poveracci che scappano e lottano per la vita oggi? e se fanno reati è perchè non hanno scelta in molti casi SEI ANCHE UN UOMO ANZIANO DOVRESTI AVERE PIU CERVELLO E CULTURA NO???
Awa Cherif (5 months ago)
Saverio Graffeo erano invasori
Carlo Capone (8 months ago)
Ma noi andavamo a lavorare, non a parassitare, come la maggior parte di questi orripilanti e cavernicoli invasori pretenziosi. E lo dico per esperianza personale. E c'è una cosa che si deve tener presente: fatta eccezione per alcune frange di italiani, NOI la cultura del lavoro l' avevamo, e l' abbiamo ancora, tanto vero che siamo disposti anche a pagare per lavorare: costoro vengono in Italia con delle idee errate, anche perchè arrivano da regioni molto, ma molto arretrate.Noi, anche se tanti erano analfaberti, e lo erano, nel loro dna avevano una cultura che, appena aveva l' occasione, si manifestava, specialmente nelle donne che, appena arrivate, dopo una settimana al massimo, andavano nei negozi a fare la spesa, parlavano con tutti, chiedevano indicazioni dove andare a farsi i capelli, dove comprare quello che serviva per la casa, ecc. Le donne dei trogloditi invasori, tranne qualche nobile e rara eccezione, anche dopo anni vogliono mantenere le loro retrograde usanze, e la lingua non l' imparano perchè i loro mariti o parenti non vogliono la loro integrazione: "Devono restae delle schiave fattrici e basta.
Muirton (8 months ago)
Bravi! Noi andavamo a creare! I povci musulmani solo si spostano per brigantaggio!
Carlo Capone (10 months ago)
Vero: un abisso separa i nostri emigranti dagli invasori musulmani presenti in Italia.
Frenci Err mejo (1 year ago)
La storia si ripeterà........grazie ai politici italiani per rubare i sogni dei nostri figli
CHI METTE DISLIKE è SOLO UN RAZZISTA
Luca Lo Franco (1 year ago)
Video molto interessante. La nostra natura ci ha permesso e sempre ci darà la possiblità di adattarci a qualsiasi angolo del pianeta. Non a caso qualcuno scrisse: "Un popolo di poeti, di artisti, di eroi, di santi, di pensatori, di scienziati, di navigatori, di trasmigratori"
KEEPTHEMUSICPLAYING 2 (1 year ago)
Molto bello, grazie!!!
lilitiri (1 year ago)
mio padre arrivato in argentina nel 48 diceva que adoraba la argentina perche quando scesse della nave nessuno li chiese di che religione o tendenza politica era ..mi sembra che qua manca quella parte di quelli che li hanno ricevuto con amore ... certo c'è di tutto da per tutto ...
domenico puzzolo (1 year ago)
LE FAMOSE VALIGIE DI CARTONE
Argento 777 (1 year ago)
Tutta l'america latina sta piena di italini. Purtroppo gli italo americani non conoscono la loro cultura e lingua e pensano che solo loro sono italiani fuori d'italia. Ma che ignoranza.
Emanuele ytb (1 month ago)
beati loro che non conoscono sto schifo di paese
Evandro S.A (1 year ago)
no parlo italiano , unfortunately , I am going to write in english (i try it). In Brazil , the biggers group of immigrants are italians. There are cities with italian style in south and southeast regions. A town called Garibaldi and this town with Bento Gonçalves town are famous because the wine, And the grapes is from Italy. Sao paulo city there are many italian neighbourhoods , most famous is Mooca. the 2 powerful business men that helped the development of Brazil in the past they were immigrants. Francesco Matarazzo and Giuseppi Matinelli. in some regions in south of Brazil there a language called Talian ,it is a mix with Portuguese and Veneto dialect . the greating "Tchau " in Brazil and "Chao" in Argentina and Uruguay (bye) is from "ciao "(hello).
Bubker Ouadi (1 year ago)
la storia comune di tutti https://www.youtube.com/watch?v=DBM1r9HWWc0
antonio trg (1 year ago)
io sono molto giovane. anche noi italiani eravamo come gli africani sbarchi infiniti?
C. M. (3 months ago)
Si
Massimo Riserbo (3 months ago)
+Rocco Galasso proporzione su 20 mln, e proporzione dei tunisini spacciatiri
Rocco Galasso (5 months ago)
https://it.wikipedia.org/wiki/Cosa_nostra_statunitense
Carlo Capone (7 months ago)
Non è vero, noi non eravamo come gli africani musulmani coranici. "NON E' AFFATTO VERO, non venivamo da un deserto assolato e da una cultura squallidamente teocratica. Anche nella più ignorante ( e dico ignorante, non idiota) donna del cosiddetto profondo sud, era latente la cultura dei greci e di altri popoli democratici e civili. I nostri emigranti (io lo ero) non erano condizionati dalle regole orrende del corano o di libro simile, quanto meno la quasi totalità, le eccezioni erano pochissime. Le nostre donne, dopo poche settimane parlavano, uscivano, si integravano con la cultura del paese ospitante, non ne parlavano male, non pretendevano chissa' che, insomma, quasi sempre, con pochissime, ma pochissime eccezioni, erano da tutti benvoluti: " NOI ERAVAMO POVERI, MA GIA' CIVILI, ANCHE SE A VOLTE IN MANIERA LATENTE, MA USCIVA SUBITO FUORI LA NOSTRA CULTURA E CIVILTA', non come gli attuali trogloditi invasori: per loro ci vorrebbero decenni, se non secoli, per decavernicolarli un poco. Alle nostre donne, e scusatemi se parlo sempre delle donne, ERANO SPLENDIDE, MEGLIO DEGLI UOMINI, senza offesa per gli uomini, ma dobbiamo riconoscerlo "SPLENDIDE DA AMMIRARE" non come le donne arabe che continuano ad indossare i sacchi della spazzatura, per paura che un loro lembo di pelle debba invitare allo stupro, come affermano i loro semprarrapati uomini (dico uomini per capirci). Basta, altrimenti i ricordi affiorano e mi commuovo.
David Carlino (1 year ago)
Khabib Nurmagedov hai ragione
Rosaria Merendino (2 years ago)
We must remind ourselves that America was never white! And will never be!
Gabriel Shahini (1 month ago)
Im from Italy, and I can say that you say the truth... America never was white! But ignorant people like the KKK say something like: “ we are the first on this territory! We are the first in this place! We are the nice people! Those niggas can’t be like we are!!!” This is sad but I say the truth...
Massimo Riserbo (3 months ago)
Italians are blue?
Kierkegaard Nervosen (10 months ago)
Italians are white
Immagino che Roberto Olla sia discendente del grande Mario Olla....bel documento
C C (2 years ago)
C
Guido di palma (2 years ago)
Sarebbe bene che qualcuno dicesse che la migrazione è stata determinata dalle politiche economiche dell'Italia unita che raggiunse la parità del bilancio al prezzo della pauperizzazione delle fasce più deboli della società (contadini e lavoratori).
T. Musella (2 years ago)
Garibaldi... patriota? Rifugiato in Sud America.??? Direi più mercenario, corsaro, puttaniere al soldo degli inglesi... si effettivamente meriterebbe un documentario a parte quel bifolco!!! Giustamente i profughi Istriani che fuggivano dalla persecuzione di Tito, scelta saggia di ometterli!!!
Koos De La Rey (4 months ago)
garibaldi carogna infame
Stripman Mille (7 months ago)
da meridionale statti zitto e basta con sta storia
Damiano 117 (10 months ago)
T. Musella un mercenario non si fa sparare dal suo stesso re , idiota .
Tutta questa sofferenza per ricrearci una nazione italica dovrebbe farci riflettere quando qualche oscuro personaggio parla di secessione e popoli padani.
Travel And Discover (2 years ago)
Molto bello ed esaustivo. Veramente.
Federico Marcon (2 years ago)
Mi viene da piangere vedendo quelle immagini e sento che i figli di immigrati sono piu orgoglosi lo che di noi di essere Itliani
Emanuele ytb (1 month ago)
perchè non conoscono lo schifo che è l'italia e l'italiano medio.... lo conoscono solo di sfuggita e da racconti gonfiati dai famigliari....e sopratutto perchè vivono in paesi CIVILI e ben tenuti e non sanno che l'italia fa schifo,cade a pezzi tutto ecc...
Barbara Gallesio (2 years ago)
Forse perché cercano un'identità culturale ma purtroppo anche perché non conoscono nei dettagli le tante magagne piccole e grandi di questo paese.
Roberto Rodrigues (2 years ago)
Gratitude...
el renacido (2 years ago)
no hay país en el mundo donde los italianos nos hayamos sentido más a gusto y progresando como en argentina vinimos muertos de hambre y expulsados de italia , analfabetos y acá trabajando nos transformados en trabajadores ,industriales , presidentes , aca nuestros hijos se hicieron medicos e ingenieros , agricultores de avanzada y amamos a esta bendita y maravillosa tierra llamada argentina
el renacido (2 years ago)
en argentina sobre 42 millones de habitantes hay 26 millones de descendientes de italianos más del 50% de la población y llegaron más de 3 millones la influencia italiana modificó nuestra forma de hablar y el acento somos italianos que hablamos en español en brasil son muchos también pero en el contexto general son una minoría sin influencia
Brian lucas visotto (6 months ago)
el renacido en brasil hay 30millones de descendencia italiana y mas de 10millones de descendencia alemana parte de santa catarina y curitiba .. Y los de mas imigrantes polacos,rusos,españoles,portugueses ,arabes ,musulmanes ,chinos,japoneses luego son los africanos y indígenas del norte de Brasile q tbn hay millones .brasile mas de 200millone de habintantes ..
marcelo schenatti marcelo schenatti Brasil es demasiado grande y populoso , aparte de los portugueses indígenas y negros (parte norte del território) la influencia europea e sobretodo italiana se siente bastante en el sur del pais, milles de ellos llegaran desde sao paulo hasta porto alegre , el acento , culinária , apellidos etc
Rafael Fronja (2 years ago)
No Brasil são 30 milhões de descendentes de italianos para uma população de 200 milhões o que dá apenas 15% da população.
el renacido (2 years ago)
+Massimino Sapere No saben mucho italiano pero se siente a italia como una segunda patria por ser la tierra de nuestros nonnos hay más de 800000 personas con ciudadanía italiana en argentina
Massimino Sapere (2 years ago)
Las nuevas generationes entienden el italiano?
Following Roots (2 years ago)
Incoming news for.. Italians all over the WORLD! follow us on Fb, Twitter, Youtube, Instagram, Google+
Spettabile Barbara Gallesio purtroppo devo dire che nel filmato del sardo Olla (RAI 3 , figuriamoci) e tra i suoi commenti nessuno ha pronunciato o scritto la parola "meridionali", in effetti lavorando nel cuneese (CHERASCO (CN))... Non credo proprio che sia per pudore, credo più per ipocrisia. l,emigrazione in meridione non esisteva prima del 1860, al settentrione era un fenomeno tristemente speculato dal re savoiardo che fondò la Compagnia di Navigazione dal 1852 e che per lucro aiutava ad emigrare piemontesi, lombardi, liguri, ecc... Stupisce, anzi lascia basiti e di stucco che niente traspare dal film e dalla presentazione che la maggioranza degli schiavi nel nuovo continente Brasile ed Argentina in testa furono i meridionali... Discrimine razzista? eppure seguendo il filmato è palese che il 90% dei cognomi sono meridionali... comportamenti omertosi o razzisti? Quando smetterete tutti di fare gli ipocriti? COGNOMI SETTENTRIONALI DEL FILMATO: Rec, Gattai, Furlan, Giannini, De Lustig, Poli COGNOMI MERIDIONALI DEL FILMATO Sciorra, Sanna, Scelsa, Di Palo, Ponsillo, Di Maggio, Cicotta, La Torre, Zeppa, La Guardia, Vitelli, Ruvo, Valentino (Pugliese), Merenda, Di Cosmo, Morra, Daidone, Bonaria, Denaro, Merenda, Graziano, Marchegiano, La Motta, Di Maggio, Cuomo, Di Caprio, Scorsese, Ciccone, Di Giorgio, Fontana, Cerati, Gallo, Gallardo.... Possibile che ancora oggi, al nord, non capite che il razzismo del nord nei confronti dei meridionali, all'estero, nei paesi di emigrazione era uguale per tutti? Certo dopo c'era Ellis Island dove gli italiani venivano divisi in italiani del nord e italiani del sud... alla lombrosiana maniera... Ma questo vostro comportamento per voi al nord è fonte di profonda vergogna?
+Tiberio Sempronio Gracco ma tu sei il tipico "sfigato" di fb che insulta e che s'è spostato a provocare su google+ ? così sembri....
...non basta la cafonaggine leghista, ne vuole inventare anche una meridionale?
lo so lo so, non mi stupisce quello che mi dice, non è facile comprendere quando da sempre si usa due pesi e due misure di giudizio, anzi mi sembra positivo che non s'è mostrata offesa dal mio commento, forse in po troppo puntuale... Apprezzo chi mi dice "non capisco" comunque rimane, nel filmato, l'omertà o se preferisce il silenzio, sembra da come è messo il filmato che ad emigrare furono solo le regioni del nord... Quello che non capisco è il non comprendere che loro, gli emigrati hanno un senso forte e radicato di nazione e invece è solo un retaggio della propaganda che ci ha voluto far credere che fossimo una nazione... Capisco quando mi dice "non capisco proprio chi dovrebbe vergognarsi di cosa..."
Barbara Gallesio (2 years ago)
+Storia d&#39;Italia luci-ombre Mi scusi, ma non capisco proprio perché io dovrei sentirmi chiamata in causa dalle sue osservazioni. Non capisco proprio chi dovrebbe vergognarsi e di cosa.
Giuseppe Scandroglio (2 years ago)
splinter uno di noi
Manuela R (2 years ago)
GRAZIE .
Flavio Malagoni (2 years ago)
Grazie, per avere condiviso questo documentario Barbara,In brasile siame 30 mglione di oriundi, Sono fiero di essere nipoti ditaliani. È proprio bello sapere nostri radici.
Salvatore Lanzieri (2 years ago)
A 1950 cencus of New York had more Italian born than in Rome !! Ciao da New York !
Salvatore Lanzieri (2 years ago)
New York City that is
el renacido (3 years ago)
la comunidad mas grande del mundo de italianos esta en argentina , es mas el presidente electo de argentina es hijo de un italiano
Brian lucas visotto (6 months ago)
el renacido en Brasil es mayoría son los italianos mas de 30millones descendencia italiana y luego viene de Alemania mayor parte de santa catarina y curitiba . En argentina solo tiene 42 millene de habitantes de los 42 millones de habitantes 20millones de descendencia italiana .y luego emigrantes españoles y el norte de argentina mayoria son de mestisaje salta ,santiago de stero ,tucuman ,formosa
+el brujo non è vero in Argentina siete secondi, la comunità più grande di oriundi italiani è in Brasile... dati AIRE 2012....
xavi (2 years ago)
+el brujo no, es en Brasil.
I PUT A SPELL ON YOU (3 years ago)
Attualmente, (OGGI)..... gli unici cui non intravvedo spirito di emigrazione, o meglio INTEGRAZIONE, sono i mussulmani, sopratutto quelli dal centro e sud Africa, (ma anche dal Pakistan e Bangladesh), e i cinesi e filippini, troppo chiusi dentro la loro società. Quasi si auto-ghettizzano. Cambierà anche per loro?.
Carlo Capone (7 months ago)
Fra tre o quattro generazioni: "So' chius' ottus' e teocratici: Se glielo fate dire da alla'.lo capiranno, altrimenti sara' impossibile!
Giuseppe Giancone (3 years ago)
Un bel Documentario, grazie..... Anche io sono emigrato a 17 anni dalla Sicilia in Germania salendo per la prima volta in vita mia sopra un treno ........ Ora dopo 46 anni, mi accorgo che ci troviamo tutti sopra una cellula dell`Universo che gira attorno al sole, ospiti per pochi giri attorno ad esso per poi scomparire e forse poi riconparire. Oltre che Italiani,Tedeschi o Marocchini siamo e restiamo Tutti un grandissimo indescrivibile Mistero come é la Vita stessa. Tutti siamo Ospiti su questo bellissimo Pianeta ha scritto Goethe, e di questo ne sono sicuro. Buon soggiorno a Tutti. Giuseppe
dario casadei (1 year ago)
Giuseppe Giancone tanti non lo sanno...........
si divandat'nu plandon
antonella iacovelli (3 years ago)
anch'io vorrei emigrare. ma anche per questo ci vogliono soldi uff
Aspie Weirdo (3 years ago)
+antonella iacovelli Ce l'han fatta gli italiani con le valigie di cartone, due stracci, quasi nulla da mangiare e niente soldi, sia a fine '800 che dopo guerre mondiali, ed alla fine ce l'han fatta pure con tutto ciò che gli è piombato addosso, come visto nel documentario.  Perché non dovresti farcela tu? Almeno corri il rischio.
Giuseppe De Santis (3 years ago)
al minuto 1:07 la donna dice "dago" e non "digger" come ha poi sottolineato il commentatore.
fedo (3 years ago)
I nostri vecchi dal niente sono riusciti a tirar fuori le industrie con anni di sacrifici per mantenere la famiglia
Getro Tal (3 years ago)
la carne umana è sempre costata pochissimo
Italiani Razzisti, ricordatevi di queste immagini !! La fame fa viaggiare per sopravivere............ Salvini nella sua bambagia non sa o ignora-nte Nel 1964 emigrato ho vissuto il razzismo in Svizzera Tempi neri come le camicie, tempi da dimenticare............. Oggi i neri sono i nuovi schiavi, la fame fa viaggiate
Robertspill (3 years ago)
Bello documentario, mi son italobrasilian, brasiliano col sangue italiano, sangue di una gente che gha lavora tropo per costruire molte citta nella loro nuova casa. Vi lascio uno video che abbiamo fatto raccontando la storia della nostra famiglia. https://www.facebook.com/video.php?v=10152546277787235&set=vb.614777234&type=3&theater
Barbara Gallesio (3 years ago)
+robertspill L'ho visto, molto interessante, grazie.
Barbara Gallesio (3 years ago)
Io non posso sentire le parole che dicono dal minuto 5.20 in poi senza sentirmi venire i brividi.
Edoardo Nevio (3 years ago)
I like camel    ç_ç 
Maury Salvi (3 years ago)
Quante storie, quanti dolori, tante sofferenze...
Loris Batacchi (1 year ago)
Maurizio Salvi di storie di dolori, sofferenze ce ne sono tante, specialmente chi si è visto 2 guerre e ha patito la fame, però non ha fatto le valigie a cercare oro.. è restato nel suo paese quando tutto era distrutto a patire la fame.. orgoglio a chi ha combattuto e ricostruito il nostro paese. Non ho niente? Bene me ne vado! Poi dopo 30 anni mi definisco italiano? Dove? Se quando il paese era a terra tu eri emigrato a farti i cavoli tuoi.. per me di italiano hanno poco. Parlo di chi è andato via dal 1900 al 1950 fra le 2 guerre..

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